Lenti progressive

OptiMax

Design adattivo per le distanze quotidiane

Esplora design e specifiche
IL DESIGN IN SINTESI

Progressiva adattiva con personalizzazione e inset variabile, progettata per collegare le esigenze visive da lontano, intermedie e da vicino.

Catalogo Durabon ↗
DESIGN / APPLICAZIONE

Applicazione e logica del design

Design adattivo con corridoio per vicino variabile

Il design Adaptive con riferimento per vicino di 12–18 mm permette la scelta secondo l'altezza di montaggio. Corridoio e inset devono corrispondere alle dimensioni reali della montatura.

Identità del design
Identificativo del designDescrizione
CategoriaLente progressiva lifestyle adattiva multiuso
Tipo di designAdattivo
PROFILO TECNICO

Specifiche tecniche

Le opzioni ordinabili dipendono da prescrizione, materiale e disponibilità attuale del prodotto.

Specifiche tecniche OptiMax
Parametro tecnicoValore / stato
Fascia di prodottoFascia di mercatoProgressiva di fascia alta
Tecnologia di calcoloTecnologia di calcoloDuraTrace
Tipo di designTipoAdattivo
Materiali disponibiliMateriali disponibiliTutti i materiali
PrecalibrazionePrecalibrazioneSì
PersonalizzazionePersonalizzazioneSì
Punto di riferimento prismaticoPunto di riferimento prismatico (PRP)Centro geometrico
Punto di riferimento per lontanoPunto di riferimento per lontano (DRP)+10 mm
Punto di riferimento di montaggioPunto di riferimento di montaggio (LRP)+4 mm
InsetInset0–4 mm (DuraFit Inset)
Punto di riferimento per vicinoPunto di riferimento per vicino (NRP)12–18 mm
Intervallo di addizioneIntervallo di addizione+0.75 a +4.50 D
Intervallo di decentramento PRP0 a 12 mm
Indici e opzioni specificatiIndici 1.50, 1.53, 1.60, 1.67 e 1.74 (trasparente, fotocromatico, Transitions 8 e polarizzato); confermare la disponibilità finale all'ordine.
DESIGN / PROGETTAZIONE

Meccanismo e caratteristiche del design

Scelta delle priorità del campo visivo

OptiMax è Adaptive e il testo cita sei profili d'uso. Gli esempi di guida privilegiano lontano/intermedio; lettura/lavoro con strumenti privilegiano intermedio/vicino. Nomi e intervalli degli altri quattro profili non sono specificati.

Equilibrio tra le zone visive

Cambiare le priorità dei campi visivi ridistribuisce potere e astigmatismo indesiderato. L'obiettivo è adattarsi all'attività principale; tutte le zone non possono espandersi contemporaneamente senza limiti.

Calcolo e adattamento

DuraTrace gestisce i calcoli dei raggi e DuraFit Inset regola la zona per vicino. Il documento cita anche DuraAperture, con NRP 12–18 mm e addizione da +0.75 a +4.50 D.

PROGETTATO PER LA VISIONE

Tecnologie di questo design

DuraTrace
Calcoli di ray tracing e ottimizzazione delle aberrazioni ottiche nel design superficiale.
DuraFit Inset
Regolazione dell'inset per vicino; l'intervallo del modello è nella tabella delle specifiche.
DuraAperture
Considerazione dell'apertura pupillare effettiva nel calcolo delle zone visive.
POSIZIONE D’USO

Misurare prima di produrre

I parametri richiesti variano secondo il design e devono essere registrati da un professionista.

PD monoculare
La distanza pupillare di ogni occhio viene registrata separatamente per allineare orizzontalmente la lente all'asse visivo.
Altezza di montaggio
L'altezza di montaggio si registra sulla montatura regolata nella posizione d'uso naturale; anche la zona per vicino richiesta deve rientrare nella montatura.
BVD
Distanza dalla superficie posteriore della lente all'apice corneale; rilevante per i calcoli di compensazione del potere nei modelli personalizzati.
Angolo pantoscopico
L'inclinazione verticale della montatura nella posizione d'uso deve essere misurata; valori di esempio non sostituiscono la misurazione.
Angolo di avvolgimento
Curvatura orizzontale della montatura rispetto al viso, che descrive il posizionamento delle lenti.
Box A
Larghezza orizzontale dell'apertura della montatura nel sistema boxing.
Box B
Altezza verticale dell'apertura della montatura nel sistema boxing.
DBL
Distanza tra i due rettangoli boxing al ponte della montatura.
ED
Diametro effettivo: il doppio della distanza massima dal centro boxing al bordo della sagoma, usato per la scelta del grezzo e i calcoli di sagomatura.

Dati specifici del design

  • Working Distance (vicino e intermedio): definisce la distanza dell'attività principale del portatore per calibrare gradiente di potere e profondità di lavoro.
  • Corridor Length / NRP Selection (12–18 mm): scegliere la lunghezza del corridoio secondo altezza della montatura (Box B) ed ergonomia visiva del portatore.
  • DuraFit Inset (variabile 0–4 mm): calcola lo spostamento orizzontale del segmento di lettura in base a distanza di lavoro e potere prescritto.
Distanza interpupillare monoculare

Distanza interpupillare monoculare

Per allineare il centro della lente all'asse visivo di ciascun occhio.

Altezza di montaggio

Altezza di montaggio

Posizione verticale della pupilla rispetto alla montatura nella posizione d'uso.

Distanza apice corneale-lente

Distanza apice corneale-lente

Uno dei dati che descrivono la posizione d'uso reale.

Questi sono parametri di montaggio di base; ulteriori dati e livello di personalizzazione sono specificati per ogni modello.

Guida completa ai parametri ↖
FONTE / CATALOGO 2026

Dettagli originali nel catalogo

I prezzi del catalogo si riferiscono all'edizione pubblicata; richiedi prezzi e disponibilità aggiornati per la prescrizione.

Visualizza il catalogo inglese ↗
Visualizza la pagina originale del catalogoPagina del catalogo OptiMax
ESPLORA LA FAMIGLIA

In questa famiglia